giovedì 8 ottobre 2015

Sindrome da cuore in sospeso e.... Omelette con germogli di soia e stracchino

Ho ricevuto questo libro in dono al mio compleanno...e come molte volte mi succede, l'ho messo da parte, ben riposto in libreria s'intende, ma via. Non era il momento, non ero ispirata.
Quando scelgo un libro da leggere mi lascio guidare dalle sensazioni e anche questa volta è andata così. L'ho ripreso, adesso, quasi dieci mesi dopo e l'ho letto d'un fiato.
L'autrice, Alessia Gazzola è medico legale e da qui trae spunto, ambienta e fa "nascere" la specializzanda in medicina forense Alice Allevi.

AUTORE: Alessia Gazzola

EDIZIONI: LONGANESI

PREZZO DI COPERTINA: € 11,60







Scopro così che Sindrome da cuore in sospeso fa parte di una serie, la protagonista infatti, è al centro di storie ed intrighi non solo in questo romanzo ma in ben altri quattro.
Ohi - mi scopro a dire - vuoi vedere che questo non è il primo? E infatti....Ma meglio così, come suggerito in terza di copertina, sotto le note sull'autrice, Sindrome da cuore in sospeso è un ottimo modo per conoscere Alice, sul come e il perché si avvicini alla medicina legale.

Roma: un alloggio condiviso con una studentessa giapponese, Yukino, l'università e l'ultimo anno di medicina. L'omicidio della badante della nonna e l'incontro con il medico legale Claudio Conforti.
Riuscirà Alice a trovare la sua strada?

"Vorrei un'illuminazione in questa buia e sconfinata incertezza che è una specie di malanno, come se il mio cuore fosse sempre in sospeso" - non vi pare possa accostarsi al vivere di tanti? - " Vorrei trovare una strada nella medicina che sia adatta a me, che io possa percorrere senza cadere nel rimpianto di tutto ciò che avrei potuto essere e non sono diventata"
Alice, viene travolta o si fa travolgere dagli avvenimenti.
Insicura, impacciata ma curiosa, con la battura pronta e un grande fiuto per cercare la verità.
Accanto, l'angosciante morte e la ricerca del colpevole.
Forse questo farà capire ad Alice chi è e cosa vuole diventare?
Un romanzo che scorre via veloce tra intrighi, personaggi misteriosi, domeniche in famiglia fino alla scoperta della verità senza farci mancare ironia, gaffe e sentimentalismo.

Insomma, se siete come me - poco inclini alla paura, coltellacci sanguinolenti e assassini mascherati di cui poi sentire i passi ogni volta che siam soli in casa -  se vi appassionano i romanzi gialli "leggeri" - oserei dire, in quanto non troviamo racconti raccapriccianti su macabre scoperte - questo è il libro che vi consiglio.

E come ti cucino Sindrome da cuore in sospeso? Semplice! Una bella omelette con germogli di soia e stracchino: l'idea è di Yukino  a cui aggiungo salsa di soia in onor del carattere deciso e pungente del bel Claudio Conforti ed infine, lo stracchino: Alice.
Leggete il libro e scoprirete il perché.
Omelette con germogli di soia e stracchino
Porzioni
1 omelette
 
Ingredienti
1 uovo
1 albume
1 cucchiaino di salsa di soia
olio extravergine di oliva q.b.
40 gr germogli di soia
sale q.b.
50 gr stracchino
 
Procedimento
In una ciotola sbattiamo uovo, albume e aggiungiamo il cucchiaino di salsa di soia.
 
Intanto portiamo a bollore dell'acqua, saliamola e mettiamo a sbollentare per circa 1 minuto i germogli di soia, dopo scoliamoli e lasciamo da parte.
 
Tagliamo lo stracchino a tocchetti in modo da avere tutto pronto ed ora dedichiamoci alla preparazione dell'omelette.
 
In una padella di circa 18 cm di diametro versiamo poco olio e scaldiamo leggermente, verdiamo il composto di uova e facciamo rapprendere con fuoco medio. Quando ancora la nostra omelette è morbida - non liquida - al centro, spegniamo il gas e farciamo con i germogli e lo stracchino.
 
Serviamo subito e a piacere, aggiungere ancora qualche goccia di salsa di soia.
Considerazioni
Non ho mai mangiato i germogli di soia prima d'ora. Lo so, sarò pessima ma è la verità.
Dopo quest'omelette - che ho mangiato io dopo averla fotografata :D - ne ho fatto anche una frittata - tanto per partire con le cose semplici - che hanno mangiato anche i miei bambini. Stupore. E così mi sono informata meglio.
Ora non mi resta che utilizzarli con metodo e creatività tanto più che hanno proprietà benefiche non indifferenti tra le quali la cura del colesterolo e dell'osteoporosi oltre che ad essere paragonabili ad integratori naturali. Non mancano certo le controindicazioni se ne consumiamo in modo eccessivo e senza cottura ma certo, non è questo il caso. Provate anche voi!
 
Yummy!
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4 commenti :

  1. Interessante lettura e ricetta!! Da provare entrambi!! ;)

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  2. Si a questa omelette gustosa ma no ai libri così forti, almeno per me, non mi fanno stare bene. Felice giornata !

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  3. mi piace tantissimo questa ricetta! spesso quando pranzo da sola mi preparo delle frittate - magari anche di soli albumi perché siano più leggere - ed ero davvero a corto di idee interessanti per la farcitura... i germogli di soia devono essere un condimento davvero ottimo, sano e originale... purtroppo devo limitare i latticini ma sostituendo lo stracchino con il formaggio spalmabile alla soia ho trovato il piatto che fa per me! grazie davvero per la bella idea! buona serata :)

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  4. Mi hai davvero incuriosito! Proverò la ricetta e il libro...

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