sabato 10 gennaio 2015

Quattro etti d'amore, grazie e...Torta di mele con farina di mais

Ci pensate: andare al supermercato e prender ciò di cui si ha bisogno. Proprio tutto!
Mi ci vedo, tra il banco frigo e la frutta fresca a prendere 2, facciamo pure 3, confezioni di pazienza. Così, per quando sono in riserva, la metto in dispensa e non ci penso più. Oppure, eccomi tra i bagnoschiuma di Hello Kitty e lo struccante occhi a cercare 2 litri di serenità. Per carità, non è che non ne abbia ma la metto li, vicino ai succhi di frutta e l'aranciata, me ne farò un goccio nei giorni bui, quando quel velo di tristezza si posa in testa e vedo tutto nero.
E poi, immaginate: "2 etti di prosciutto e 1 etto e mezzo di risate, in confezioni separate, grazie"...Risate sì, giusto giusto per stemperare gli animi davanti a qualche (quotidiana) marachella!


AUTORE: Chiara Gamberale
 
EDITORE: Mondadori
 
PREZZO DI COPERTINA: € 9,00 (Flipback)
 
 
 
 
 
 


Tea, giovane attrice e moglie, insicura, alla continua ricerca di certezze soprattutto da chi ama. Ma chi ama? Riccardo? marito "complicato" scontroso, lunatico o Anthony, l'americano affettuoso e premuroso?
Erica, giovane impiegata, mamma e moglie indaffarata ma impeccabile....apparentemente perfetta. Ma è davvero così?
Due donne, un supermercato e due carrelli della spesa. Due mondi distinti ma in cui, ognuna, cerca la via per essere, per esserci, per amare ed essere amata. Due donne che, inconsapevolmente l'una dell'altra, si studiano, invidiandosi un po', immaginando la vita dell'altra, la vita che vorrebbero almeno un poco.

creative commons on Flickr
"Ma tu ci pensi Erica?A tutte le esistenze che potrebbero farci felici, se non fossimo sempre alle prese con la nostra?" Mi ha fatto riflettere, ecco. Un altra vita, altre opportunità, altri luoghi, magari un altro paese, altro altro e altro ancora. Sì ci ho pensato, uhm se ci ho pensato.... ma poi...anch'io come Erica, penso ai miei figli, al mio compagno, avrebbe senso senza di loro?Lo avrebbe forse, se non conoscessi la ricchezza che ho avendoli, vivendoli, occupandomi dei loro bisogni, ascoltando capricci e storie buffe o com'è andata la giornata, camminando con una in braccio e l'altro attaccato alla gamba, soffocando negli abbracci lamentandomi per le notti insonni.

"...ma la vita è mia o è lei che sta vivendo me?" Attenzione.Sono fermamente convinta che la vita è nostra, siamo noi a guidarla, a dirigere le scene....Quella sensazione che ci scorra tra le mani, che passi e vada, che ci stia vivendo è apparenza. Perché i gesti quotidiani, gli impegni ripetitivi, le commissioni settimanali fanno parte del nostro vivere, della nostra vita. Ritagliare spazio per se, sì, per le proprie passioni, per il proprio svago questo si, mai rinunciare!A costo di far l'una di notte....

Questo romanzo mi ha coinvolto, mi è piaciuto!Pur nella triste scelta del formato flipback (sapete è quello piccolo, comodo per la borsa certo, ma con i fogli in carta velina che non vogliono separarsi e le parole piccole piccole per cui ho perso un'altra diottria dalla mia già bassa riserva....errore mio, volevo provare) Divertente l'elenco della spesa all'inizio di ogni capitolo, bello il collegamento Tea-Riccardo con la storia di Wendy e Peter Pan, realistica (con tanto di emoticons) la chat di Erica su facebook....Chiara Gamberale è stata una piacevole scoperta che, son certa, leggerò ancora e che ringrazio qui, pubblicamente per l'azzeccata dedica (ero così emozionata d'incontrarla che credo di averle mostrato tutta la panoramica dentale!:)).


E proprio pensando alle due protagoniste, voglio proporre questa torta, rassicurante, semplice, che sa di casa, di calore, di tradizione... come può essere una torta di mele (per Tea, perchè l'avvolga il calore di una casa), ma che addentandola ci fa scoprire il gusto nuovo del mais, che si fa sentire tra i denti senza infastidire (per Erica perchè nella quotidianità non dimentichi se stessa).

Torta di mele con farina di mais
 
Porzioni
8/10 persone

Ingredienti
2 uova
200 gr zucchero
250 gr farina di mais (fioretto- grana fine)
250 gr farina 00
1 bustina lievito per dolci
150 ml olio di semi
100 ml vino bianco
2/3 mele

Preparazione
Accendiamo il forno a 180° per portarlo in temperatura e foderiamo (o imburriamo e infariniamo) una teglia dal diametro di 24 cm.

Prepariamo le mele, sbucciamole e tagliamole a fette, non si scuriranno perché la preparazione dell'impasto è talmente veloce che non ne avranno il tempo.

Lavoriamo lo zucchero con le uova fino ad ottenere una crema spumosa alla quale aggiungiamo le farine, il lievito, l'olio e il vino.

Mescoliamo bene e versiamo nella teglia. Ora, disponiamo le nostre fette di mela (facciamone stare il più possibile, ne guadagnerà il gusto!)

Inforniamo per circa 60 minuti.

Una volta cotta, sforniamo e lasciamola freddare su una gratella.


Considerazioni:
Veloce, gustosa, adatta a tutti e perfetta a colazione....Poi io adoro la farina di mais nelle preparazioni dolci....provate, provate e mi direte!

 
Yummy!

con questa ricetta partecipo al contest di Vaty - A Thai Pianist nella sezione Food
 
 
 
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14 commenti :

  1. Grazie per la ricetta. E grazie anche per averci fatto conoscere questo libro.
    Stefy

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    1. Stefania grazie!Sei stata velocissima...sì, è un lilbro che consiglio!A presto!

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  2. Ciao, sono davvero felice di aver incontrato il tuo blog.
    Fresco, colorato e dolcissimo!
    E' un piacere :D

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  3. Un libro che mette insieme lettura e cibo, è parecchio interessante. Connubio che trovo perfetto.
    Non leggo molto, e soprattutto poco che sia contemporaneo. L'ultimo libro che ho letto è stato "L'eleganza del riccio", e penso ormai d'averlo scritto su tutto il web visto quant'è raro che si verifichi (la lettura di un intero testo).
    In genere adoro i romanzi "d'altri tempi", tipo Austen, Bronte,Poe. Ultimamente però non ho molto tempo per leggere, e mi spiace un sacco. L'unico momento della giornata potrebbe essere la sera, quando arrivo nel lettone e ...crollo.
    Un abbraccio!

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    1. Ma ci credo che non leggi molto!Le creazioni che fai, peraltro stupende, ti ruberanno tutto il tempo libero! Parlando di libri, bhè ecco io son più contemporanea sì, e tante volte leggo anche "leggero"...Ma da ogni libro esce qualche profumo, qualche ispirazione...A presto!Felice di averti scoperta!

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  4. Ops...la ricetta la rubo!
    Già a guardarla fa gola!

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  5. Risposte
    1. Bellissima e buonissima! Fammi sapere se la provi!:)

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  6. grazie per aver partecipato.. che bel post e la ricertta con metà farina di mais la proverò :)

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    1. Grazie mille Vaty, detto da te mi fa un piacere enorme....:)

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  7. ciao mary, allora molto buona la torta di mele per colazione o merenda! anche noi andiamo matti per le mele e i dolci fatti con la farina di mais e come sai, visto che per risolvere dei problemi di pelle di Bea, ho fato delle modifiche alla tua ricetta...quindi al posto della farina bianca ho utilizzato la farina integrale, il bicarbonato attivato con aceto di mele al posto dello lievito e nn avevo piu' vino bianco lo sostituito con il latte di riso e diminuto a 150 gr zucchero di canna( perchè il latte di riso è dolce). Buona ! Soprattutto perchè la tua ricetta nn contiene burro.

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    1. Brava Michela!Bisogna trovare un modo e tu ci sei riuscita in pieno! Interessante l'uso della farina integrale...sai che ci proverò!? E non sempre il burro lo sostituisco ma se si può non fa mai male...A presto!

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